venerdì 19 giugno 2015

5000 Soci, 5000 Storie (parte 1 di 5)


This post / project is: 

1. A collection of stories and lives around ArtCasa and Lisbon; 
2. A proposal for cooperation to help the growth of a creative factory; 
3. A search for collaborators to translate the stories in English and Portuguese; 
also for future initiatives. 

Questo post / progetto è: 
1. Una raccolta di storie e vite vissute in ArtCasa e a Lisbona; 
2. Una proposta di collaborazione per aiutare la crescita di una factory creativa; 
3. Una ricerca di collaboratori per tradurre i racconti in inglese ed in portoghese; 
anche per iniziative future. Buona lettura! 

"5000 Soci, 5000 Storie" 

Post / Progetto di Simone Faresin. 

LX
La Vita è bella, quasi sempre. Prendere o lasciare. 
La povertà è brutta e triste, quasi sempre. Prendere o lasciare tutto. 

La povertà è brutta anche quando ti limita nel fare qualcosa
che sarebbe realmente necessario fare o che desideri ardentemente. 

Non riuscire ad organizzare una Rivoluzione per il proprio paese 
è scocciante. E mi tocca assistere all'esecuzione, lenta, 
per molti "inesorabile" 
quando invece anche le traiettoria dei pianeti cambia, 
senza e-mail di pre-avviso. 

"Ci scusiamo per l'incomodo causato" Plink! 
Plink! è lo splendore nel sorriso della Signorina dell'Assistenza. 
Gentilissima. 

Quanto tarda il cambiamento che migliori questa società umana?  
Società, si chiama società 
e significa che ne facciamo parte, 
la alimentiamo ma ne siamo anche azionisti. 
Eh, lo so che non si direbbe.  
Per fortuna siamo vivi. Chissà cosa vuol dire?  
Vita, che fenomeno, tutta da capire ma nel frattempo 
è interessantissimo affrontarla. 

"La Vita è tutto quello che succede mentre noi parliamo d'altro.

Non l'ho mai apprezzata questa definizione di Oscar Wilde, 
ma osservando il complicato sistema in cui viviamo, 
non ha tutti i torti. Siamo distratti o fanno di tutto per distrarci. 

"Raggiungerai la saggezza solo se diverrai sordo ai rumori del mondo."  

Questa frase di Seneca mi convinse a leggere un suo piccolo manuale 
dal titolo un po' presuntuoso: "Guida alla Saggezza" 
e mi si spalancarono le porte del mondo filosofico. 

Effettivamente i "rumori del mondo" non solo distraggono 
dall'essenza del vivere, ma ci stanno anche stravolgendo tutto;  
stiamo perdendo i punti di riferimento, come una bussola impazzita. 

Quindi, pronto a fotografare una molotov in volo, 
di bombe ne accendo altre. Si innescano con un click! 
o premendo un tasto Invio. 

I desideri invece come si concretizzano? 
Per ora ho capito che bisogna desiderare ardentemente, 
lanciarsi in quella direzione e, incredibile ma vero, 
a volte si realizzano. 

Riuscire ad aprire uno spazio, bello,
che propone Cultura e accoglie bene chiunque arrivi, 
con pizza, da bere, da ballare, 
il tutto con quattro soldi, 7 Soci e tanta forza di volontà 
è stata una soddisfazione notevole.
Soddisfazione che si trasforma in altra energia, 
carburante naturale ed elisir di felicità e sano appetito per la Vita,
appetendo di tutto.

E non uno spazio qualunque, ArtCasa è: 

venerdì 15 agosto 2014

Fin che la barca va, lasciala andare a fondo.



« Questa è la storia di un uomo che cade da un palazzo di 50 piani. 
Mano a mano che cadendo passa da un piano all'altro, 
il tizio per farsi coraggio si ripete: 

"Fino a qui, tutto bene. 
Fino a qui, tutto bene. 
Fino a qui, tutto bene." 

Il problema non è la caduta, ma l'atterraggio. »

venerdì 8 agosto 2014

L'ironia è l'arma utile più pacifica al mondo.




#Schettino insegna all'Università.
Ora i miei tweet sull'ossimoro "Fabio Volo scrive"
non hanno più senso.

di @Condividendomi / twitter 

 
Tranquilli, non sono un corrispondente dall'estero
o una nuova testata finanziata dal PD.

venerdì 1 agosto 2014

La App che salverà il Mondo.


 La App che salverà il Mondo.

Perchè il Mondo è in pericolo.

Lo sapevi? No???

Orde di alieni affetti da bullismo intergalattico,
piogge di meteoriti pompati con steroidi mega galattici,
testimoni di Geova che si materializzano anche attraverso
stringhe spazio temporali che si aprono nel sabato mattina,
creando super nove rotture di coglioni.

Ma tutto questo é niente rispetto alla nuova grande minaccia,
senza mega, senza milioni di anni luce,
solo milioni di scimmie rincoglionite dalle App.

Applicazioni per renderci ancora più coglioni.

venerdì 11 luglio 2014

Porca puttana che voglia di taralli



"Porca puttana che voglia di taralli"
ecco cosa mi passa per la testa alle ore 19:00,
mentre l'ennesimo aereo mi sorvola sopra lentamente,
pronto a poggiare a terra i suoi carrelli.
Magari arrivasse con un carico di taralli pugliesi,
ah! Sai che belli?

Ma te guarda a 33 anni, dopo averne combinate di ogni,
che vogliette che mi vengono, pronto a fare di tutto
pur di gustarmi dei friabili, saporiti taralli pugliesi.
Semplice impasto incrociato come due dita in un rituale scaramantico.
"Chi si accontenta gode" ma qui siamo ai minimi storici,
una specie di saudade culinaria da Italiano all'estero,
mi accontenterei anche di uno di quei 

pacchettini da distributore automatico,
una misera manciata, ma dovrei essere in Italia...

tHE cUSTOMER, L'uomo fatto a pezzi, il C.D.M. ed il "Gran Canal" in Nicaragua.


Lavorando al servizio di multinazionali che hanno clienti da gestire e sopportare, 
la giornata lavorativa qui nella scatola è scandita dalle email a cui rispondere, 
dalle telefonate da attendere con Quality e dalle risate che ci facciamo tra colleghi 
per i casi umani assurdi che succedono, ma soprattutto, 
ogni azione è documentata da note interne e commenti. 

Nella rapidità di certi gesti meccanici, con le dita tra i tasti, 
la lingua in bocca e la testa persa tra le sue "finestre" di pensieri vari, 
capita di sbagliare l'inizio del commento, 
scambiando le maiuscole con le minuscole. 

A volte per la rapidità da pistolero sul tasto Caps Lock, 
a volte perchè la pausa pranzo si fa sentire, offuscando le capacità lavorative 
nel 2º round pomeridiano. 

Ed ecco che nasce: tHE cUSTOMER. 

Ormai, a furia di vederlo quando alzo gli occhi un istante allo schermo 
per controllare la prima riga di commento in inglese, 
mi ci sono affezionato. 

R.i.P. < Ricostruire il Pensiero >


Scrivere perchè? Perchè mi piace, per la voglia di comunicare e condividere.

Ma? Ma che? Non bisogna pensare troppo, sento di volerlo fare e lo faccio, ok.

Ma come avere la garanzia di comunicare bene un punto di vista?
Trasmettendo segnali da un punto di vista condivisibile.

Nell'ottica di un cambiamento per tutelarci
e per vivere in maniera migliore di questa attuale, sottoposta,
finta evoluzione; trovo importante affrontare il discorso su come
sia fondamentale cambiare anche i modi di fare informazione.

Questa mia concezione, oggi, ha trovato approdo e conforto
tra le parole di chi sa scrivere davvero
e di chi ha giá tracciato un sentiero in  mezzo all'erba alta.

venerdì 6 giugno 2014

IRACOND 2.0


"La battaglia dei Centauri e dei Lapiti" Piero di Cosimo.

[...] Quando l’interpretazione dei miti greci cominciò ad essere mediata 
dall’influenza del pensiero filosofico, la battaglia tra Lapiti e Centauri 
fu vista come un’allegoria della lotta interiore
tra gli istinti selvaggi dell’uomo e l’educazione basata sulla civiltà,
rappresentata dalla giusta comprensione da parte dei Lapiti
dell’uso che andava fatto del vino donato dagli dei,
che deve essere allungato con acqua e bevuto senza abbandonarsi
agli eccessi. 

"Lotta interiore tra gli istinti selvaggi dell’uomo e l’educazione basata sulla civiltà." 

Non bisogna credere che questa battaglia sia finita, persa o rimandata. 

giovedì 5 giugno 2014

IRACOND


 "Libertà é partecipazione."
La Libertà - Giorgio Gaber

La parte piú positiva di me è sempre in partecipazione.
CERCA COLLABORAZIONE, condivide, crede nel sociale e nel prossimo.
Ecco il perché di iniziative come "Fritto come un pesce"

MA TU L'HAI CAPITA? Obama e i consigli per gli acquisti.


Scusa, ma tu l'hai capita?

Come cosa?

Ieri era il 4, eh sí, oggi é il 5... certezze, certezze!
Ieri era il 4 Giugno 2014 e Obama, sí, il Presidente degli Stati Uniti,
quello che anche io potró dire "io c'ero" quando hanno eletto il 1º Presidente
di colore negli Stati Uniti...vabbeh, Obama era in Polonia.

A fare che? A dare consigli per gli acquisti:
"Alleati, investite nelle armi."

giovedì 29 maggio 2014

La pagina del giorno, Kipling e dintorni.



25 Maggio 2014. Europee! 


No, 
non é una vagonata di ragazze bone da tutta Europa, magari. 


ELEZIONI! Sissignori, anzi, "Signori miei, il circo torna in cittá!"


Che numeri Signori, che numeri!


Bestie feroci, pagliacci, comici e tanti altri travestimenti sublimi.


E che esiti. Si torna a Destra? Destra estrema? Wow, che fantasia!


Il regno della Fantasia! Non parlo dell'Italia ma dell'Europa.


Altrimenti avrei detto il regno del Surrealismo.


Sí, Dalí é scaduto belli, AGGIORNATEVI, fate il download, subito,

clicca QUI. SE NON FUNZIONA, CONTINUA A LEGGERE. Grazie. 



In Italia non sappiamo piú la differenza tra destra e sinistra,

lo dimostriamo in Parlamento e ad ogni rotonda,

quando il dilemma della precedenza ci assilla,

e partono diatribe tra colpi di pedale (colpi bassi) e rapide scalate.


Fantastico.

Fa anche questo parte dell'essere Italiani,
poter aprire una pagina di giornale e ritrovarsi in un mondo surreale ma reale!

giovedì 24 aprile 2014

Vendetta Sociale.

VENDETTA SOCIALE
di Simone Faresin.



"La protesta delle luci ad Istanbul è una fenomeno moderno interessante, 
in città gigantesche fatte solo di cemento e asfalto, 
vedere questi formicai lampeggiare all'impazzata nelle notti di scontri e contestazioni, 
è una delle migliori rappresentazioni di un sistema che (purtroppo) non funziona. 
Intanto a Lisbona..."tutto bene", 
finché non mi sparano un lacrimogeno nella bifana..." 

2013. (L'anno che già non doveva più esistere...) 

La finestra è aperta 
ed ogni piacevole dettaglio che descrive una bella giornata 
fa capolino nel mio salotto.
Ad interferire con la leggera brezza che carezza la sala 
c'é solo un brontolio di sottofondo che sale dalla strada.

È in corso una manifestazione e gli animi sono agitati 
a giudicare dai cori che si sollevano all'unisono.

La 'rua' diventa stomaco e viscere del popolo.
Un popolo stanco e frustrato.
Un popolo fatto di azionisti scontenti.
Un popolo fatto di consumatori.
Un popolo disorientato.
Un popolo senza futuro 
e troppo distratto per ricordarsi del passato.

giovedì 17 novembre 2011

12e13 Novembre 2011

12e13 Novembre 2011

Due spari si susseguono rapidi in lontananza.
Chi spara, mi chiedo, in una città di 60'000 abitanti, all’alba di Domenica?
Quando il ritaglio di verde più vicino, il primo boschetto verde scuro, è così distante
che si potrebbe anche non udire una cannonata.
Il dubbio mi scivola via, l’attenzione viene dirottata sotto alla tettoia, non perché piova,
ma per quelle biciclette divelte dal loro posteggio;
tra un arco di metallo e un anello con lucchetto, piegate a terra con forza,
forse un ubriaco tanto stolto quanto violento, forse uno stomaco avvelenato.